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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 09 Giugno 2010 20:12 |
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Eccoci di ritorno da questo primo appuntamento di campionato europeo. Smaltita un po’ di stanchezza siamo già al lavoro per sistemare il Tornado 2.
Siamo stati molto soddisfatti dell’accoglienza e dell’organizzazione della gara di Bernay anche se in gara abbiamo avuto qualche piccolo problema elettrico che ci ha impedito di esprimerci al meglio. Le cause non le abbiamo ancora individuate ma stiamo già provvedendo per impedire che si ripropongano. In pista siamo entrati per secondi a fare il test pull ma il peso è risultato eccessivo e ci siamo fermati a 93,51 metri. I motori però non hanno girato a dovere e abbiamo controllato. Il motore di destra aveva entrambe le calotte dei distributori delle candele completamente allentati e quindi risultava fuori fase, mentre in quello di sinistra una bancata aveva otto candele non funzionanti con i fili staccati dalla calotta. Una volta corretto il peso in slitta e sistemato i problemi ci siamo qualificati ma il problema si è ripetuto nello stesso modo. La finale è stata caratterizzata nuovamente dallo stesso problema aggravato da un piccolo fuoco sulla coperta del turbo di uno dei motori causato da una perdita di metanolo innescato da una scintilla. Ci siamo classificati sesti su 15 macchine con 88,40 metri alle spalle di Cougar che ci ha preceduti di soli 4 cm e di Green Spirit che ci ha preceduti di 30 cm. Le considerazioni che potremmo fare sono tante e la cosa importante è che riusciamo a risolvere i nostri problemi elettrici ma ci piace guardare ed analizzare i fatti e le misure in fase di test pull con un peso in slitta vicino a quello della finale, dove avevamo i motori in fase di partenza al 100% almeno per i primi 40 metri con un risultato molto buono. Questo ci fa pensare che in assenza di problemi sicuramente avremmo potuto essere molto vicini al podio. Molto bene anche le nuove gomme che si adattano molto bene alle caratteristiche del nostro telaio scaricando la potenza in maniera adeguata. Dark Star invece è andato molto bene, il motore e la parte meccanica hanno lavorato in maniera eccezionale ma il bilanciamento è ancora da mettere a punto. Alfredo Saviola si è classificato ottavo su 13 macchine. Complimenti anche ai nostri compagni di avventura del Tractor Racing che avevano una macchina che ha cantato a meraviglia e che si sono piazzati settimi alle nostre spalle con 86,49 metri e all’A.G Race team che ha avuto problemi ad una gomma che si sgonfiava in fase di tiro. Saremo presenti obbligatoriamente a Pezzolo per provare le nuove modifiche in vista della gara di Made il prossimo 20 giugno. La stagione sta iniziando già con una grande mole di lavoro, tre gare in un mese sono tante considerando che una è stata in Normandia una sarà a Pezzolo e la prossima sarà in Olanda ma speriamo che quando la macchina sarà in ordine potremmo finalmente fare anche un po’ di meritato riposo.
A presto con altri aggiornamenti. Per vedere le foto |


