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Le prove continuano.... PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Giovedì 10 Settembre 2009 16:52

Salve a tutti i nostri numerosi fans,

dopo la mancata prova di Lonato la lunga serie dei nostri test è stata rinviata ad Argentera dove, a causa del maltempo, abbiamo potuto solo disputare le qualifiche dove abbiamo provato la seconda marcia in condizioni di buona aderenza ma la velocità delle ruote ci è sembrata eccessiva, i motori però hanno retto bene con una soluzione nei collettori di aspirazione nuova e che ne doveva migliorare l’efficienza in attesa che fossero pronti i nuovi pezzi.


Purtroppo il giorno successivo avevamo già accordi per essere presenti in un altro posto e non potevamo rimanere a disputare le finali. A tal proposito vogliamo solo esprimere il nostro disappunto nei confronti della decisione della T.P.I. di considerarci ritirati quando non lo eravamo affatto. Chiunque al nostro posto non sarebbe stato in grado di essere presente contemporaneamente in due posti e non potevamo spostare un appuntamento già concordato. Il team Turbo 2000 è concorde nell’affermare che, poiché in occasione della gara di Argentera nella categoria dei libero 45 non vi erano altri qualificati oltre che al Tornado 2 e allo Starlight Express 3, il punteggio potesse comunque essere assegnato.

 

 

 

 

Persa questa occasione, abbiamo avuto modo di provare alcune modifiche all’aspirazione in una manifestazione svoltasi durante il weekend di ferragosto in un paese nel nord dell’Ungheria, dove siamo stati invitati assieme ad altri del panorama del tractor pulling italiano.
Dopo un piccolo problema elettrico, che ci ha fatto spegnere un motore durante la tirata del primo giorno, abbiamo strabiliato il giorno successivo, non solo il pubblico ma anche Noi stessi per la potenza impressionante e per la prestazione fatta con una slitta caricata all’inverosimile.

 

 

Il risultato di queste nuove modifiche è stato molto soddisfacente tanto da dover ritarare tutto il setup del Tornado 2 e addirittura tornare a limitare i motori che dalla telemetria avevano tutti e 3 superato abbondantemente i  4000 RPM.

 

La voglia di mostrarsi in una gara italiana era tanta che a Thiene abbiamo dovuto attendere il giorno successivo per colpa di un violento acquazzone che ha fatto slittare anche in quell’occasione la gara al giorno successivo. Anche questa volta si è ripresentato il problema delle pietre. Purtroppo, per consentire alla pista di essere praticabile è stato necessario sbancare il primo strato di terra con il conseguente affioramento di sassi dallo strato sottostante. Dopo una attenta valutazione abbiamo deciso di correre, a differenza di altri, perché dalla nostra valutazione non sussisteva una situazione grave come quella di Lonato e i pochi sassi presenti non avrebbero costituito pericolo.

 

 

 

 

 

 

La qualifica non è stata soddisfacente nuovamente per problemi elettrici. All’inizio un problema alla distribuzione della corrente ci ha fatto spegnere un motore a metà pista

 

 

 

 

 

 

e poi il fatto più grave che ci è successo ai box mentre si controllavano i cablaggi. Purtroppo un ristagno di metanolo nei collettori e nel turbo compressore ne ha provocato l’esplosione. Un boato tanto forte quanto inaspettato con gravi danni al mezzo ma nessuna conseguenza per la gente che ci stava intorno grazie alla fascia protettiva che ha contenuto egregiamente l’esplosione evitando danni gravi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anche in questa occasione non abbiamo completato i test previsti e abbiamo portato a casa del lavoro aggiuntivo. Fortunatamente abbiamo reperito i pezzi necessari in breve tempo e riparato il Tornado 2.

 

Per evitare altri problemi abbiamo lavorato sull’impianto elettrico cambiando alcune cose e migliorandone altre. Inoltre abbiamo rifatto tutti i distributori della corrente per evitare altri problemi come quello di Thiene. Purtroppo le accensioni funzionano con un voltaggio che va ben oltre il doppio rispetto ad una accensione normale con la conseguenza che gli isolamenti ed i criteri di costruzione di alcuni particolari devono essere necessariamente adeguati spesso costruendoli in casa. I tempi cominciano ad essere stretti e non riusciamo a continuare i nostri test in vista della nostra presenza all’euro coppa di Bakel il 12 di settembre.

 

 Gonzaga per noi era la nostra ultima possibilità di testare l’affidabilità del mezzo e la funzionalità delle modifiche fatte. Il risultato è stato abbastanza soddisfacente considerando le condizioni climatiche a noi favorevoli. Inoltre abbiamo potuto confrontarci con i nostri rivali che hanno molto migliorato ma che sono rimasti indietro di dieci metri. Le precauzioni non sono mai troppe ma il Baro si è voluto concedere una soddisfazione con una leggera accelerata a 60 metri che lo ha ha fatto impennare infiammando il pubblico di Gonzaga.

 

 

 

 

 

 

 

 Grande soddisfazione per Bruno Galanti di MIXER che si occupa non solo di sostenere il nostro team ma occupa egregiamente il ruolo insostituibile di motorista soprattutto ora che sembra essere tutto in ordine per andare a misurarsi con chi conosce molto bene questi motori e perché no tentare di stargli vicino, così tanto vicino da rischiare di sorpassarli! Naturalmente scherziamo ma il morale dei ragazzi è davvero alle stelle per i progressi che siamo riusciti a fare, grazie alla loro dedizione, che non potevamo perdere l’occasione di far conoscere il nostro lavoro anche fuori dall’Italia. Perciò restate all’erta e attendete nostre notizie certi che comunque vada sarà un grande successo solo per la soddisfazione di poterci confrontare con i grandi d’Europa.

 

 

 

 

 

 

A Prestissimo con altre news.

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Ottobre 2009 22:06
 
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