Un saluto a tutti i nostri fans, eccoci giunti alla fine del campionato 2009.
E’ stato un campionato molto intenso pieno di novità e di lavoro per la messa a punto del nostro Tornado 2 ma alla fine abbiamo portato a casa un primo posto importante, nel campionato italiano, davanti ad un avversario molto forte e con molta più esperienza di noi al quale vogliamo fare i complimenti. Senza lo Starlight Express 3 la gara di Parma per la categoria dei 45 quintali è stata abbastanza statica, la pista era non nelle migliori condizioni ma allo stesso siamo riusciti a fare una bella tirata.
Pista che dava molta aderenza, in qualifica volevamo provare la terza marcia ma abbiamo rinunciato per paura che la troppa aderenza ci avrebbe penalizzati costringendoci ad un assetto piuttosto scarico e con pressione alta.
Abbiamo scelto di tirare in seconda marcia con un assetto un po’ più carico del dovuto infatti dopo i 40 metri abbiamo avuto problemi di stabilità e siamo stati costretti a togliere il gas e a ripartire. Apparentemente non è una manovra difficile, vista la coppia dei motori ma le frizioni non si sono divertite per niente perchè subiscono sollecitazioni importanti. La finale è stata soddisfacente perché abbiamo usato lo stesso identico assetto della qualifica con un risultato eccezionale.
Primo posto proprio dove un anno fa ci siamo presentati vincendo a sorpresa.



Tanti di voi si saranno chiesti il motivo per cui continuiamo a dire di non essere ancora al 100 % della potenza pur continuando ad avere discreti risultati. Purtroppo la messa a punto dei motori e della meccanica non è così semplice come magari qualcuno pensa. Ogni gara per noi è un occasione per fare nuove prove. Oltre all’impressione del pilota abbiamo dei dati importantissimi che ci arrivano dalla telemetria istallata sul Tornado 2 che ci fornisce tutti i dati sulle prestazioni, temperature, pressioni, velocità, accelerazione e tanti altri ancora. Fino a quando non arriveremo ad avere dei dati rassicuranti ogni gara per noi sarà una continua ricerca per far rendere al meglio il connubio di meccanica e motori. Fino ad ora possiamo dire di essere arrivati ad un ottimo punto ma i dati che abbiamo non sono ancora quelli giusti per poter dire di essere al 100%. Dobbiamo ancora migliorare la respirazione dei motori e migliorare altri piccoli particolari alla ricerca di prestazioni ancora migliori. L’occasione della demo in Ungheria è stata provvidenziale per continuare a fare delle prove di messa a punto che non si sono completate poi per la rottura di Thiene. Quindi potete capire quanto sia difficile completare i test per la sistemazione dei motori con così poche occasioni per testare le modifiche. Poi la grande occasione di Bakel ci ha permesso di continuare ma soprattutto di confrontarci con dei professionisti. Il risultato anche se sperato ci ha sorpresi e ci ha fatto capire di essere sulla strada giusta motivandoci per continuare lo sviluppo del Tornado 2 che è solo all’inizio.
La stagione è finita ma Noi del team Turbo 2000 siamo già al lavoro per smontare tutta la macchina per controllare se ci sono problemi o segni di usura perché vogliamo essere pronti per la nuova stagione in vista anche di qualche apparizione in campionato europeo per confrontarci nuovamente con chi pratica da molti anni il tractor pulling e perché no cercare di puntare a qualche bella vittoria.
Noi ci crediamo e continueremo a lavorare sodo.
Un grazie non solo a tutti i nostri sostenitori e fans che ci seguono in tutte le gare ma anche al nostro grande motorista Bruno Galanti della MIXER, ormai insostituibile, e a tutti i ragazzi del team Turbo 2000 che sono straordinari e non si sono mai arresi anche nei momenti più duri, quando difficilmente si intravedeva la luce, sono sempre stati presenti per rendere vero tutto quello che avete potuto ammirare.


Arrivederci al prossimo campionato.